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stasis in darknessshe's a real nowhere girl, sitting in her nowhere land, making all her nowhere plans for nobody |
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March 17 Il signor Valery
La pigrizia Le tre persone “il mio
trucco” diceva “è andare sempre vestito a lutto. Per attirare l’allegria.” February 11 CageRuffle mi guarda dalle sbarre con un'espressione afflitta e contrita. Triste.
Vorrei fargli capire quanto siamo simili. Le mie sbarre non sono visibili ma, anch'io, sono in gabbia. February 02 La curaTi proteggerò dalle paure delle ipocondrie, dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via. Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo, dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai. Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore, dalle ossessioni delle tue manie. Supererò le correnti gravitazionali, lo spazio e la luce per non farti invecchiare. E guarirai da tutte le malattie, perché sei un essere speciale, ed io, avrò cura di te. Vagavo per i campi del Tennessee (come vi ero arrivato, chissà). Non hai fiori bianchi per me? Più veloci di aquile i miei sogni attraversano il mare. Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza. Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza. I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi, la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi. Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto. Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono. Supererò le correnti gravitazionali, lo spazio e la luce per non farti invecchiare. TI salverò da ogni malinconia, perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te... io sì, che avrò cura di te. December 25 Not through yetScomparire.
Forse è questo il movente di tutto. E la soluzione.
Quando mi astengo e mi tengo (in disparte) (giustamente) non ci sono.
Quando mi espongo, e tento, e mi sbraccio, non ci sono.
Basterebbe non esserci più, scomparire, e tutto rientrerebbe nella norma.
Sarei quello che sono nata per essere.
Normale.
L’avevo colto, credo, in un momento di estasi che rasenta la follia.
Un attimo di sconcertante lucidità, che è troppo, per chi, come te, come voi (generico, ma non troppo), è abituato e abbastanza appagato dal vivere nel mondo. E quindi ne ha paura, e quindi lo etichetta come anormale, come patologico.
E che deve essere allontanato per non turbare, non infettare.
Pensavo di aver perso tutto questo, ma ora mi si ripresenta in tutta la sua forza, la sua luce, la sua verità.
Non si era estinto, non si era curato. Solo, si era adattato, stabilizzato, standardizzato.
Normalizzato.
Si è cullato nella normalità (quella vostra, quella tua, che tanto amate e esaltate), facendola propria, come facciata, ma anche un po’ come essenza.
Con norme, riti, abitudini. Un conto alla rovescia, tranquillo ed inesorabile, verso la scomparsa.
Come tutto ciò che siete voi, sei tu; in viaggio verso il nulla ma con modalità differenti.
Ognuno trova la sua strada nella vita, del resto.
Buon Natale anche a voi, anche a te.
Ora mi sento meglio perché non sono nessuno di voi. Ma infondo ci assomigliamo.
December 09 Another day is dawningNoi a quel tempo abbiamo fatto tutto quello che potevamo. Non ci sono state bugie, o sbagli, o fallimenti, o errori. E' solo... Che il tempo è passato. Nessuno sbaglio. E neanche errori o bugie. Noi abbiamo solo fatto tutto quello che potevamo per i nostri anni. Ma il tempo prende ogni sentimento, ogni ricordo, e lo muta in passato. E le promesse in lacrime. E i giuramenti in ferite nel cuore. E le persone a cui tanto tenevamo diventano eterni ricordi. Nei ricordi... ridevamo, piangevamo. Tutti quei momenti resteranno veri, intensi, felici. Perché venga il giorno in cui io possa voltarmi indietro e ricordarli così. Qualcuno ha detto che i ricordi sono un prodotto ricostruito usando diversi frammenti di memorie. E che ricordare è come guardare un'illusione Sono frammenti di memorie che raccolgo e ricompongo. Ma forse quello che rinasce vivido nella mia mente non è più. E forse quei momenti non sono mai esistiti. Lo sapete che quando si è soli non è la solitudine a renderci tristi? Prima non ci si sente mai soli, forse alla solitudine nemmeno si fà caso. Quando si soffre di solitudine, non è perché si è soli. E' perché ci si ricorda di quando si stava con qualcuno. Perché si è conosciuta la felicità di stare insieme. Ci sono un sacco di casi in cui si è felici senza aver conosciuto la felicità. E più si diventa felici, più aumentano le cose che possono farti infelice. Perché i ricordi di essere stati insieme a qualcuno... Cambiano quello che sei. |
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